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Tutte le proprietà della mela
Una mela al giorno toglie il medico di torno: proverbio conosciutissimo e un po’ logoro, che ormai è stato talmente usato da far dimenticare tutte le proprietà contenute all’interno di una mela. Vi rinfreschiamo le idee con un elenco chiarificatore!
- La sua prima ed apprezzata caratteristica è la leggerezza: non contiene grassi e apporta pochissimi zuccheri (10 g per 100 g di frutto) e calorie (circa 40 per 100 g di mela)
- E’ un’alleata di unghie e capelli poiché è ricchissima di sali minerali e vitamine del gruppo B, che sono utili anche alle mucose intestinali e della bocca e al superamento della stanchezza e dell’inappetenza
- Facilita la digestione grazie all’acido malico e citrico. Si dice che la frutta vada mangiata lontano dai pasti, in questo caso bisogna fare il contrario perché oltre alle proprietà digestive, la mela contiene l’acido ossalico che sbianca i denti
- Ottima per contrastare il diabete. Il fruttosio, contenuto nel frutto, è uno zucchero assorbito senza l’azione dell’ insulina. Inoltre, la grande quantità di fibre, tra cui la pectina, aiuta a mantenere sotto controllo la glicemia
- E’ ricca di vitamina C, utile per contrastare influenze e raffreddori aiutando anche il benessere delle vie respiratorie e in generale le difese immunitarie
- E’ un valido alleato per combattere il colesterolo cattivo (LDL) e aiuta quello HDL, cosiddetto “buono”
- Contrasta i radicali liberi, causa dell’invecchiamento cellulare che tutti noi tentiamo di arrestare quando basterebbe una mela al giorno…
- Previene le malattie cardiovascolari e il cancro: grazie alla forte presenza di antiossidanti come i bioflavoinoidi. L’azione anti-cancro si deve sempre alla presenza di Vitamina C e alla pectina, che durante la sua fermentazione produce acido butirrico, sostanza base di alcuni farmaci sperimentali per la cura del cancro
- Ottimo rimedio contro la stipsi se mangiata cotta. Cruda, invece, ha un’azione astringente e digestiva e a fine pasto pulisce i denti e massaggia le gengive, grazie alle fibre e al contenuto di acido ossalico
- Alleata contro le malattie neurodegenerative grazie al ruolo decisivo della quercetina, una potente sostanza antiossidante presente nelle mele. Gli studiosi della Cornell University hanno riprodotto sui neuroni di ratti di laboratorio il processo che si ritiene avvenga nelle cellule cerebrali dei malati di Alzheimer. Si è così rilevato che i neuroni immersi nella quercetina hanno subito “danni significativamente inferiori” rispetto a quelli riscontrati nelle cellule trattate con vitamina C o non trattate affatto.
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Un casco di banane per un videogioco
Siete disposti a tutto per accaparrarvi un videogioco gratis? Ecco cosa hanno fatto 20 videogiocatori in occasione del lancio di Donkey Kong Country Returns, il nuovo titolo Nintendo, la mattina di Venerdì 3 Dicembre presso le catene Game e GameStation. Decine di persone in attesa dell’apertura dei negozi, ma solo le prime 20 che hanno consegnato un casco di banane hanno ricevuto in omaggio una copia del gioco. Viva il baratto videoludico!
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Volete prepararvi al Natale? Fate la dieta alla mela!
Pronti per il Natale? Viste le prevedibili abbuffate è bene giocare d’anticipo e fare una dieta preparatoria per depurare l’organismo in vista delle cene all’ultimo grasso. L’ingrediente base da utilizzare? La mela! Ecco la tabella da seguire per sette giorni.
Lunedì
Colazione: Un frullato preparato con 130 g di ananas, 50 g di mele, 50 g di arancia e 3 cucchiaini di miele
Pranzo: 80g di mela + minestrone di verdura con 30 g di riso + 140 g di fagiolini lessati e passati in padella con 40 g di prosciutto cotto a dadini e 2 cucchiai di panna
Spuntino 200ml di mela
Cena: 40g di spaghetti conditi con 100 g di tonno al naturale, 20 g di pelati e 1 cucchiaino di olio d’oliva + 80 g di radicchio con 1 cucchiaino di olio d’oliva + 100 g di mele cotte con 1 cucchiaino di zuccheroMartedì
Colazione: centrifugato preparato con 130 g di fragole e 100 g di mele
Pranzo: Una mela con la buccia (80 g) + 85g di conditi con 80 g di passata di pomodoro, 1 cucchiaino di burro e 3 cucchiaini di formaggio grattugiato + una frittata preparata con 1 uovo, 160 g di punte di asparagi e 1 cucchiaino di olio d’oliva
Spuntino: 130 g di carote
Cena: centrifugato preparato con 130 g di mele + minestrone di verdura con 25 di risoMercoledì
Colazione 100 g di mele cotte con 1 cucchiaino zucchero + una spremuta di arancia (200 mi)
Pranzo: Una mela con la buccia (90 g) • una porzione di maccheroni (65 g a crudo) conditi con 45 g di pelati, 20 g di ricotta e 1 cucchiaino di olio d’oliva + 200 g di spinaci al vapore con 1 cucchiaino di olio d’oliva e succo di limone
Spuntino: centrifugato preparato con 130 g di mele
Cena: 60g di riso bollito con 1 cucchiaino di olio d’oliva + 150 g di orata alla griglia con 1 cucchiaino di olio d’oliva e succo di limone + una mela grossaGiovedì
Colazione. Un frappé preparato con 1/2 bicchiere di latte scremato, 130 g di mele e 60 g di banane
Pranzo: 80g di mela con la buccia + passato di verdura con 1 cucchiaino di olio d’oliva e 3 cucchiaini di formaggio grattugiato + 120 g di piselli lessati e passati in padella con 1 cucchiaino di burro
Spuntino: Un frullato preparato con 130 g di fragole, 100 g di mele e 2 cucchiaini di miele
Cena: minestrone con 40 g di riso condito con 1 cucchiaino di olio d’oliva e 2 cucchiaini di formaggio grattugiato + 100 g di finocchi in insalata con 1 cucchiaino di olio d’oliva + 100 g di mele cotte con 1 cucchiaino di zucchero (5 g)Venerdì
Colazione: centrifugato preparato con 130 g di mele, 65 g di pesche e 2 cucchiaini di miele
Pranzo: 80g di mela con la buccia + 60g di fusilli conditi con 35 g di cavolfiore lessato, 1 cucchiaino di olio d’oliva e 2 cucchiaini di formaggio grattugiato + 250 g di spinaci al vapore con 1 cucchiaino di olio d’oliva
Spuntino: frullato preparato con 130 g di mele, 65 g di pesche e 2 cucchiaini di miele
Cena: minestrone con 30 g di riso e 1 cucchiaino di olio d’oliva + insalata alle meleSabato
Colazione: centrifugato di mele e carote + 80g di mela con la buccia
Pranzo: 50g di pasta condita con pomodori freschi a dadini, 1 cucchiaino di olio d’oliva e 1 cucchiaino di formaggio grattugiato + frittata preparata con 1 uovo e 140 g di carciofi
Spuntino: frullato preparato con 130 g di mele, 65 g di banane e 2 cucchiaini di miele
Cena: minestrone con 25 g di riso e 1 cucchiaino di olio d’oliva + 140 g di branzino al vapore + 100 g di fagiolini lessati con 1 cucchiaino di olio d’oliva + 100 g di mele cotte con 1 cucchiaino di zuccheroDomenica
Colazione: 200ml di succo di mele e carote + 80g di mela con la buccia
Pranzo: minestrone con 30 g di pasta + 100 g di piselli passati in padella con 40 g di prosciutto cotto e 2 cucchiai di panna
Spuntino: macedonia preparata con 130 g di ananas e 50 g di mele
Cena: 50g di spaghetti conditi con 25 g di pomodorini a dadini + 120 g di cicoria con 1 cucchiamo di olio d’oliva e succo di limone + una mela -
Coldiretti: fate l’albero di Natale alla frutta!
Per festeggiare il Natale 2010 la Coldiretti propone l’albero di Natale country da mangiare. Di cosa si tratta? Si tratta di allestire l’albero di Natale interamente con la frutta! La proposta della Coldiretti è decisamente originale: al posto di addobbare l’albero con oggetti di dubbia provenienza e non sempre sicuri, si può usare il cibo. Al posto delle palline vanno benissimo le mele, rosse, verdi, gialle: danno colore e forniscono punti luce, in modo da evitare pericolosi fili elettrici. Ma i suggerimenti della Coldiretti per addobbare in maniera naturale l’albero di Natale non finiscono qua.
Oltre a usare le mele come palline, si possono utilizzare gli agrumi, arance, mandarini, limoni che tendono a non ammuffire. Al posto dei pupazzetti di Babbo Natale si possono appendere le banane. Ma c’è di più: l’albero di Natale country costa al massimo 20-25 euro, non male in un periodo di crisi!
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Arancia meccanica: ecco il significato del titolo
Perché il film “Arancia meccanica” si intitola così? La locuzione sembra non avere senso in relazione al film ma una spiegazione c’è. Il titolo viene infatti dal romanzo di Anthony Burgess “Una arancia a orologeria”, da cui il film di Kubrick è tratto, e che ha mantenuto lo stesso titolo. Lo scrittore narrò che la frase da lui usata nel titolo gli era stata suggerita da un racconto di un vecchio ex militare, che usava il dialetto “cockney” ossia lo slang londinese tipico e che si riferì durante il loro colloquio ad una determinata persona, con le parole “era matto come una arancia ad orologeria”. Dato il tema trattato sia nel romanzo che nel film, il titolo risultò estremamente indicato.
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Dovete mangiare proteine, frutta e legumi!
Dicono che sia la “dieta perfetta” perché è quella che è testata sul più grande numero di persone. Si può mangiare a volontà: non c’è bisogno di pesare le mini-porzioni sulla bilancia. Ma pasta e pane sono ammessi solo in forma integrale, mentre carne e formaggi devono rigorosamente essere magri. Insomma: i carboidrati raffinati sono i veri nemici della linea, è la conclusione dell’università di Copenaghen, che insieme ad altri otto centri di ricerca europei ha coinvolto in uno sforzo di dimagrimento collettivo 772 famiglie con problemi di linea in tutta Europa: il campione più vasto mai arruolato in uno studio per la lotta all’obesità.
Al centro della “dieta perfetta” ci sono le proteine: carni magre e prodotti caseari purché poveri di grassi, uova, pesce e ovviamente i legumi. Senza dimenticare la frutta… il vero supporto della dieta! Tra gli altri cibi consigliati nella “dieta perfetta” ci sono noci e mandorle. Niente freni per frutti come mele, pere, arance, lamponi e fragole. Luce verde anche per la verdura, con l’accortezza di preferire carote e barbabietole crude anziché cotte. La pasta andrebbe preferibilmente mangiata al dente. Il riso, oltre che integrale, è ben accetto anche nella varietà basmati. I dolci invece vengono catalogati tra le “calorie vuote”: deleterie per la linea e poco utili dal punto di vista nutritivo. Mangiatene con moderazione!
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Essere una banana? Si può, in questo video
Per la serie: se non sono pazzi non li vogliamo. Ecco un chiaro esempio di bananite acuta. Un po’ tormentone, un po’ trash, un po’ scemo: il tizio che si esibisce in questo video non sembra avere tutte le rotelle a posto!
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Consumi: l’ananas vince sulla pesca
La frutta è buona e fa bene. Eppure, nelle preferenze degli italiani, non è tutta uguale. Ci sono frutti che negli ultimi anni hanno fatto segnare un’impennata nei consumi, mentre altri sono calati moltissimo nelle preferenze dei commensali. Ad esempio l’ananas nel nostro Paese ha visto raddoppiare il gradimento, mentre negli ultimi dieci anni si è quasi dimezzato quello delle pesche. Vanno forte anche le banane, diventate il terzo frutto più presente sulle tavole dello Stivale, dopo mele e arance.
Sono i risultati di un’analisi della Coldiretti sugli effetti della globalizzazione a tavola, dalla quale si evidenzia che la frutta straniera rappresenta oggi ben il 15% di quella consumata in totale, anche se l’Italia è il primo produttore di frutta e verdura in Europa. Negli ultimi dieci anni i nostri connazionali hanno scoperto la frutta esotica, ma accanto a questi sapori comprensibilmente “diversi”, sono arrivati tanti prodotti semplicemente “stranieri” e fuori stagione, come i mirtilli dall’Argentina (+560 per cento), le ciliegie dal Cile (+122 per cento) o l’uva dal Sudafrica (+50 per cento), tutti prodotti che crescono con abbondanza anche da noi.
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Ricette: frappè ai frutti di bosco
Qui non potete sbagliare. Chi non riesce a realizzare questa ricetta è un autentico incapace in cucina. In due semplici passaggi potete fare un buonissimo frappè ai frutti di bosco. Pronti? Iniziamo. Scegliete e lavate molto velocemente i frutti di bosco sotto l’acqua fredda corrente, scolateli per bene e metteteli in un frullatore assieme agli altri ingredienti. Azionate il frullatore per circa 1-2 minuti, poi spegnete e versate il frappè in un bicchiere capiente. Servite il frappè guarnendo la sommità con i frutti di bosco tenuti da parte e infilando nel bicchiere una cannuccia pieghevole.
Ingredienti
Gelato: 2 palline
Ghiaccio: 3-4 cubetti
Latte: 50 ml
Frutti di bosco: 100 gr
Zucchero: 1 cucchiaio -
Ricette: torta rustica alle ciliegie
Vi avanza del pane raffermo? Bene, è ora di tirarlo fuori! Oggi facciamo la torta rustica alle ciliegie. Voi direte che siamo fuori stagione. In effetti avete ragione. Ma il ricettario oggi ci dà questa ricetta. Che ci dobbiamo fare? Iniziamo. Spezzettate il pane e mettetelo in una ciotola, aggiungete il latte e fate riposare per 20 minuti. Tritate la menta e lavate e asciugate le ciliegie, poi denocciolatele e mettetele in un pentolino, aggiungete il vino rosso, lo zucchero e la menta e cuocete per 20 minuti a fuoco dolce. Poi alzate la fiamma fino ad ottenere 2 cucchiaio di sciroppo. Scolate il pane, strizzatelo e mettetelo in una terrina, unite la farina e metà delle ciliegie con lo sciroppo, unite le uova e lavorate il composto fino ad averlo ben liscio. Imburrate uno stampo di 18 centimetri di diametro, poi versate il composto che avete preparato e mettete sopra le ciliegie rimaste. Cuocete per 20 minuti a 200°C. Se volete potete spolverizzare con lo zucchero a velo.
Ingredienti
Ciliegie: 300 gr
farina bianca: 2 cucchiai
pane integrale raffermo: 250 gr
latte scremato: 400 ml
vino rosso dolce. 50 ml
zucchero di canna: 2 cucchiai
uova: 2
menta: 4 foglie
burro: 1 cucchiaio
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